• Escursioni possibili....
  • Monte Pavione
  • Cima 12
  • Attraversata al Boz
  • Malga Vette Grandi

Arrivati al Dal Piaz ... non è finita!


Una volta raggiunto il rifugio Dal Piaz, per chi ovviamente se la sente, si possono intraprendere diversi percorsi più o meno lunghi e più o meno difficili. Dal Monte Pavione, a Cima 12 all'attraversata al Rifugio Boz. Molti dei percorsi permettono di osservare dall'alto la famosa Busa delle Vette conosciutissima per la particolare flora presente considerata unica al mondo e per la tipicità del territorio. Sono presenti numerose conche così formate dagli effetti dell'ultima glaciazione e da fenomeni carsici che si sono susseguiti poi.. Quindi una volta arrivati al rifugio Dal Piaz si può dire che non è finita lì!! Ognuno può intraprendere in base alle proprie capacità e curiosità il percorso a lui più indicato. Proprio per le molteplici possibilità accade spesso che il rifugio venga considerato come un punto di partenza anziché un punto di arrivo!!

Monte Pavione (m. 2335)

Il tempo di percorrenza è di h 1.30.
Dal rifugio Dal Piaz si sale leggermente fino alla forcella che domina la Busa delle Vette. Da lì parte il sentiero CAI 817 per il monte Pavione.
Il percorso è quasi tutto in cresta dà quindi la possibilità di vedere a 360 gradi il panorama e le cime che ci circondano.
Una volta raggiunto il Col di Luna si dovrà scendere leggermente per poi risalire fino in cima al monte Pavione da qui il panorama risulta veramente incredibile.


Per il ritorno al rifugio si può ripercorrere lo stesso sentiero oppure per accorciare un po' il tragitto conviene proseguire sempre attraverso il sentiero Cai 817 fino alla Malga Monsanpiano e da lì attraverso la mulattiera (810) tornare al rifugio Dal Piaz.Il percorso non presenta particolari difficoltà e permette sia durante il tragitto ma soprattutto una volta arrivati sulla vetta di ammirare la bellezza dell'ambiente che ci circonda dalla Busa delle vette ,alla “Piaza del diaol”, alle Pale di San Martino, alla catena dei Lagorai con Cima D'Asta.

Cima 12 (m. 2265)

Dal rifugio Dal Piaz si sale fino al Passo delle Vette Grandi dalla forcella si prosegue attraverso il sentiero CAI 810. Il sentiero ci permette di godere della bellezza della Busa delle Vette. Un po' prima di intersecare il sentiero 816 che porterebbe alla Val di San Martino c'è una traccia che sale in direzione della vetta CIMA 12, è quella da seguire.

Attraversata al Rifugio Boz

L'attraversata dal rifugio Dal Piaz al rifugio Boz è un percorso molto conosciuto, fa parte dell'altavia numero 2.
Solitamente, essendo un percorso lungo e con parecchi saliscendi, si preferisce intraprenderlo dopo un pernottamento al rifugio. Dal passo delle Vette Grandi si prosegue attraverso il sentiero CAI 801che ci porterà a transitare lungo la busa delle vette fino ad arrivare alla Piazza del Diaol e ancora fino al Sasso Scarnia. (Direi che in questo tratto un casco in testa non andrebbe male!!)

Dallo Scarnia si prosegue poi fino al Passo Finestra e da lì al rifugio Boz ( dove una tappa è di rigore!) sempre seguendo il sentiero CAI 801. Il percorso prevede un po' di allenamento visti i numerosi dislivelli e la lunghezza del tragitto. E' un itinerario che però trasmette veramente molte emozioni: dagli innumerevoli camosci presenti spesso nella busa delle vette alla particolarità della Piaza del Diaol, che da sempre ispira fiabe e storie della zona.

Notevole anche il Sasso Scarnia che viene considerato il tratto un po' più faticoso ma che nel periodo giusto ti permette di scorgere incastonate tra la roccia le meravigliose campanule morettiane (Il fiore simbolo del Parco Nazionale della Dolomiti Bellunesi). E meraviglioso è il panorama che dallo Scarnia in poi si può ammirare, in particolar modo l'imponente Sass de Mura con la sua inconfondibile finestra.

Malga delle Vette Grandi


Questo percorso è semplice e non difficoltoso, è particolarmente indicato per i bambini. Dal Passo delle vette grandi si prosegue utilizzando la mulattiera che raggiunge la malga sottostante: la Malga delle Vette Grandi.


Il tragitto non è molto lungo, all'andata è tutto in discesa e permette di vedere la Busa delle Vette che nel periodo da giugno a settembre è ospitata da numerose vacche da latte. All'arrivo in malga c'è la possibilità di acquistare il formaggio e altri prodotti lattiero caseari.